dijous, 18 d’octubre de 2012

DEGLI AMORI



Giulia, la piccola Giulia, la vicina del venticinque s’innamorò di Ramon per come taceva. Questi silenzi avevano envaghito la ragazza dal primo momento che se n’era accorta. C’era anche quell’aria enigmatica di fragilità e di malinconia che quel silenzio dissegnava nel viso di lui. Anzi c’era un quel bagliore febbrile romantico stampato nei suoi occhi verdi. Dietro quei silenzi lei si rappresentava nascosto un homo affabile, onesto, colto, brillante, un uomo con una grande capacità di ascolto e una ricca vita interiore.
Giulia innalzò un palazzo su questo amore, una dimora dove nutrire la passione e la felicità di tutti e due. Ma le fondamenta erano tanto sottili come quelle di un castello di carte. E l’alito di vento di un’unica parola fece crollare tutto con grande fracasso.
Ramon giurò di non parlare mai più perchè lui amava lei più di ogni altra cosa. Non servì a niente, el male era già fatto.

***
(Del llibre El carrer dels Bonsais (Premi Benvingut Oliver de Narrativa, 1999), traductor Pau Marqués)