dimecres, 15 de desembre de 2010

DONNA


Donna, il galante e gentile cavaliere che tu ami
e il drago di pensiero sinuoso e torturante che temi
è il mostro bicefalo capace delle più tenere carezze
ma pure, generatore di una violenza subita e crudele.


Donna, la tua casa è una grotta con l´ipoteca
una tana cupa e amara di lune ecclissate
dove sei legata ad una catena d'invisibili anelli,
dificili da trascinare ed impossibili da rompere.


Donna, l'amore e l´odio, la paura e la delusione
fornicano e ti farciscono la testa di farfalle in follia,
mentre gli sgoccioli acerbi dell´amore riempiono
con le pozze del rancore la terra che calpesti.


Donna, il paradiso è la scappata sognata e irraggiungibile
il purgatorio, è l´abitacolo dove mastichi la pena
il limbo, è il solco umido, dove s´uccide la gioia
l'inferno è il blu infranto sulla tua epidermide.

Traduzione italiana Empar Claramunt
Puzzoli 3/12/2010
Dal libro Correspondència de guerra (2009)´

1 comentari:

Mireia ha dit...

Hola, al meu blog hi ha un "resum de les lectures" que he fet del 2010, per si vols fer-hi una ullada